Il cestino del mio Windows è enorme, contiene gigabyte e gigabyte di spazzatura, file duplicati e file inutili, ogni tanto quando vedo che l’hard disk comincia a raggiungere segnali allarmanti di riempimento decido di svuotare tutto.

Ovviamente per la legge di Murphy (chi è questo Murphy non si sa) solo dopo poche ore che ho svuotato il cestino ho la necessità di recuperare qualcosa che è stato da poco cancellato e che per mesi era stato ignorato nella spazzatura informatica.

Che fare? Forse non tutto è perduto, i nostri file infatti pur essendo stati cancellati lasciano una “traccia magnetica” una sorta di “impronta” che con software particolari e una buona dose di cul… consente di recuperarli.

Uno dei programmi più adatti per il recupero dei file è Recuva, semplice da utilizzare, farà una scansione del nostro hard disk e proporrà una lista di risultati con accanto un bollino. Se il bollino sarà rosso vuol dire che il relativo file è perduto per sempre ed è ormai nei verdi pascoli dei file, se il pallino è arancione, potete iniziare una Macumba, infatti il file potrebbe essere recuperato, ma non vi è certezza, infine se il bollino è verde il file può essere recuperato.

Download: Recuva

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